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Un calendario di 12 mesi per organizzare il matrimonio, mese per mese
Dal team di MarryPrep

Un anno basta per organizzare un matrimonio senza fretta, purché le decisioni importanti vengano per prime. L’ordine qui sotto va bene per la maggior parte delle coppie; se avete meno tempo, mantenete la sequenza e accorciate gli intervalli.
Da 12 a 10 mesi prima: le fondamenta
- Accordatevi sul budget, su chi contribuisce e su ciò che conta di più per ciascuno di voi.
- Preparate una prima lista di invitati. Il numero decide la location, il menù e gran parte dei costi.
- Scegliete una stagione e alcune date possibili, poi visitate le location.
- Prenotate la location e, se vi sposate in chiesa o in Comune, la data della cerimonia.
Da 9 a 7 mesi: le grandi prenotazioni
- Prenotate il fotografo, il catering se la location non lo offre, e la musica.
- Decidete chi fa parte del corteo e chiedetelo a queste persone.
- Cominciate a cercare gli abiti. Quelli su misura richiedono mesi, non settimane.
- Aprite uno spazio di organizzazione condiviso, così voi due e chi vi aiuta vedete la stessa lista.
Da 6 a 4 mesi: i dettagli
- Prenotate il fiorista, chi celebra la cerimonia se ne avete bisogno, e il trasporto.
- Create il sito del matrimonio e inviate i save the date, soprattutto se gli invitati devono viaggiare.
- Riservate camere per gli ospiti o consigliate dove alloggiare a prezzi diversi.
- Ordinate le partecipazioni e concordate il testo.
Da 3 a 1 mesi: documenti e rifiniture
- Spedite le partecipazioni da otto a dieci settimane prima, con una data di risposta chiara.
- Confermate la documentazione con il Comune e annotate ogni scadenza.
- Pianificate la giornata: programma, letture, discorsi e ordine dei momenti.
- Sollecitate le risposte mancanti, poi preparate la disposizione dei tavoli e date al catering i numeri definitivi.
L’ultimo mese
Fatevi confermare ogni fornitore per iscritto, definite il programma, preparate i pagamenti e le buste e condividete il piano della giornata con chi vi aiuterà. Lasciate l’ultima settimana al riposo, non ai compiti.
Niente di tutto questo è obbligatorio. È solo un ordine che mette le decisioni costose e difficili da cambiare prima di quelle che potete aggiustare all’ultimo momento.


